giovedì 17 marzo 2016

Sonda Proton

Il giorno 14 marzo 2016 alle ore 20:47 (ora italiana), il terzo stadio "Breeze M" del razzo vettore "Proton", che alla mattina aveva lanciato in orbita terrestre la sonda europea ExoMars, ha effettuato la sua quarta ed ultima manovra,grazie al suo motore a combustibile liquido. E' la spinta per posizionare la sonda europea dell'ESA,realizzata in un programma in cooperazione russa Roscosmos,sulla traiettoria Terra-Marte. E alle 21:12, ExoMars è stata rilasciata dalla "copertura" dell'ultimo stadio del Proton. Il viaggio fino a Marte durerà 7 mesi. E la prima operazione importante per ExoMars sarà l'apertura della sua coppia di grandi ali fotovoltaiche, che ne garantiranno l'energia necessaria. La sonda in realtà è formata da due veicoli ( il modulo orbitante TGO e il modulo di atterraggio "Schiaparelli").
La missione è realizzata con un forte contributo italiano. L a ExoMars numero due, partirà a maggio del 2018 per portare un rover "cacciatore di vita biologica".

La sonda al momento del lancio nella base Baikonur (Kazakistan)


EXOMARS: alla scoperta di marte

Exomars è una missione spaziale robotica per l' esplorazione di Marte.
Essa è stata sviluppata dall' agenzia spaziale europea(ESA) e dall'agenzia spaziale russa (Roskosmos).
La sonda di nome Proton-M è stata lanciata il 14 Marzo dal cosmodromo Kazako di Bajkonur.
Attrezzato di strumenti per analizzare i gas atmosferici è anche dotato del lander (veicolo di atterraggio che sonda la superficie di un corpo celeste ) Schiapparelli (astronomo italiano vissuto dal 1835 al 1910, il lander è chiamato così perché Schiapparelli è particolarmente noto per gli studi effettuati su Marte).

Gli obbiettivi della missione sono:

-studiare l' ambiente biologico, in cerca di forme di vita passate o presenti
-caratterizzare la geochimica del pianeta e la distribuzione idrica
-identificare possibili pericoli sulla superficie in previsione di future missioni con equipaggio
-aumentare le conoscenze sull'ambiente e la geofisica marziana

-mobilità sul terreno
-sviluppo di energia solare sulla superficie
-atterraggio di grandi carichi su Marte


Modello del rover in movimento su Marte

Il rover che sonderà la superficie per un periodo di circa 7 mesi sarà disposto di:
georadar per sondare la stratificazione del suolo marziano, 3 telecamere, due con camere ad ampio angolo e una ad alta risoluzione per riprendere e fotografare il terreno.Un trapano di 3 cm per poter raccogliere campioni della superficie, una telecamera ravvicinata(50 cm) per riprendere le rocce da perforare.
Inoltre è disposto di due spettrometri; uno a infrarossi e uno a neutroni..

giovedì 10 marzo 2016

LE MACCHIE SOLARI

Le macchie solari sono delle regioni sulla superficie del Sole che è distinta dall'ambiente circostante per una temperatura minore ed una forte attività magnetica. Anche se in realtà le macchie solari sono estremamente luminose perché  hanno una temperatura di circa 4000° kelvin.
CIAO!!!!!

MERCURIO


Mercurio è il pianeta più interno del sistema solare e il più vicino al sole. Mercurio è anche il pianeta più piccolo dell' intero sistema solare ed è quello con l' orbita più eccentrica (ovvero la meno circolare) del sistema solare. Il suo periodo di rivoluzione è circa pari a 88 giorni terrestre, esso orbita a una distanza media di 0,3871 UA ( ricordo che la sigla UA sta per unità astronomica la quale è pari a circa 150 milioni di km ). La superficie di questo pianeta sperimenta la maggior escursione termica tra quelli del sistema solare: nelle zone equatoriali varia dai -173 C° notturni ai circa 430 C° durante il giorno.


Foto di Mercurio fatta dalla sonda  MESSENGER

MISSIONI SPAZIALI

Durante il corso degli anni diverse sonde sono state mandate a fotografare e a mappare il pianeta. La prima sonda ad ispezionare Mercurio è stata la sonda statunitense Mariner 10 lanciata nel 1973. Successivamente nel 2004 la NASA lanciò una seconda sonda di nome MESSENGER la quale entrò nell'orbita del pianeta più interno del sistema solare nel 2011 la quale ha inviato alla Terra le prime immagini dell' emisfero sconosciuto di Mercurio.


giovedì 3 marzo 2016

Il controllore del Sole: SOHO



Il Solar and Heliospheric Observatory (spesso abbreviato in SOHO) è un telescopio spaziale lanciato alla fine del 1995 per studiare il Sole. È un progetto congiunto dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) e della NASA.

SOHO studia contemporaneamente molti aspetti del Sole, dalla struttura e dalla dinamica del suo interno fino al vento solare. Una grande attenzione è stata poi riservata al tentativo di risolvere il più grande problema della fisica solare, che riguarda la temperatura della corona, lo strato più esterno dell'atmosfera. Questa ha infatti una temperatura di oltre 1 milione di kelvin, contro i meno di 6000 gradi centigradi sottostanti. ; )

TEMPESTE SOLARI

Ciao da qui è Edoardo e qui parleremo TEMPESTE SOLARI!!!
Una tempesta geomagnetica è un disturbo della magnetosfera terrestre, di carattere temporaneo, causato dall'attività solare e rilevabile dai magnetometri in ogni punto della Terra. Durante una tempesta solare il Sole produce forti emissioni di materia dalla sua corona che generano un forte vento solare, le cui particelle ad alta energia vanno ad impattare il campo magnetico terrestre dalle 24 alle 36 ore successive all'espulsione di massa coronale.

Ciò accade soltanto qualora le particelle del vento solare viaggino in direzione della Terra. La pressione del vento solare cambia in funzione dell'attività solare e tali cambiamenti modificano le correnti elettriche presenti nella ionosfera. Le tempeste magnetiche generalmente durano dalle 24 alle 48 ore, anche se alcune possono durare per diversi giorni.



IL SOLE: ALCUNI DATI

Il Sole è una comune stella gialla nata circa 5 miliardi di anni fa e lontana dalla Terra circa 150 milioni di chilometri e che ha:
        diametro:    1.390.000 km.
        massa:       1,989e30 kg.
        temperatura: 5.800 k (superficie)
                     15.600.000 K (nucleo)

Questa stella è formata per circa il 75% da idrogeno e per il 25% da elio; le    percentuali cambiano, seppure lentamente, con il passare del tempo, poiché il    Sole nel suo nucleo converte l'idrogeno in elio (queste reazioni nucleari sono   chiamate fusioni e producono energia e calore).




allineamento 5 pianeti

 01/03/2016                                                                
Vi mostro l'allineamento di 5 pianeti del sistema solare.
Si può vedere che Nettuno, Venere, Mercurio, Uranio e il Sole si trovano sulla stessa linea.
Salve gente oggi parliamo del Sole
Ciao sono un nuovo blogger